MOCA
Museum of Cyber Arts
Museo della Cybersecurity
Il MOCA è un museo virtuale che si visita in prima persona, camminando. Racconta la sicurezza informatica come materia culturale e non tecnica: da dove viene il problema, come lavora chi attacca, che cosa resta a chi subisce, e quali gesti interrompono la catena.
Nessuna delle opere richiede competenze informatiche. Tutte chiedono di essere guardate fino in fondo, ed è l'unica condizione che il museo pone.
Il museo si apre in una scheda a parte.
Questo browser non disegna la grafica tridimensionale
Il museo ha bisogno di WebGL 2, la tecnologia con cui un browser disegna spazi in tre dimensioni, e qui non risulta disponibile. Di solito basta aggiornare il browser; a volte è spenta l'accelerazione grafica nelle sue impostazioni.
Il museo si visita da un computer
Si percorre con tastiera e mouse. Su telefono e tablet la scena si carica, ma non ci si muove e non si interagisce con le opere. Per la visita, aprire f1shrm4n.com da un computer.
Questo dispositivo ha tastiera e mouse collegati? Entra comunque.
Il percorso
Lineare e obbligato: non ci sono bivi, stanze facoltative o ritorni. La sola libertà è nella quarta sala, dove le opere si vedono in qualsiasi ordine.
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Ingresso
La hall
Dove si è, e che cosa si sta per vedere.
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Sala 1
La storia
Da dove viene il problema.
Sei date
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Sala 2
Gli attacchi
Come funziona un attacco.
Cinque postazioni
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Sala 3
Le conseguenze
Che cosa resta a chi lo subisce.
Tre lavorazioni
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Sala 4
La difesa
Che cosa si poteva fare.
Quattro contromisure
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Uscita
Il parco
Il congedo, all'aperto.
Quattro lastre
Una visita attenta dura fra i 45 e i 60 minuti. È una stima, non ancora una misura. L'opuscolo descrive il percorso sala per sala.
Prima di entrare
Che cosa serve
- Un computer con tastiera e mouse. Telefoni e tablet non sono supportati.
- Un browser aggiornato con WebGL 2, la tecnologia con cui un browser disegna spazi in tre dimensioni. Ce l'hanno da anni tutti i browser principali.
- Circa 17 MB da scaricare alla prima visita. Dalle successive il browser li conserva, salvo che i suoi dati vengano cancellati.
I comandi
| Muoversi | W A S D, oppure le frecce |
|---|---|
| Guardarsi intorno | il mouse |
| Correre | Maiusc tenuto premuto |
| Usare un oggetto | guardarlo da vicino e premere E |
| Liberare il cursore | Esc |
Al primo clic sulla scena il cursore scompare, e il mouse muove lo sguardo. Il gesto per usare un oggetto è uno solo e non cambia in tutto il museo; molte opere, invece, si avviano da sole quando ci si avvicina.
Il limite
Le prestazioni del museo non sono ancora state misurate su computer diversi. Su una macchina poco potente può muoversi a scatti, soprattutto nella terza sala, la più ricca di oggetti.
L'opuscolo
Accompagna la visita: spiega la tesi del museo, la ragione delle quattro sale e il modo in cui il museo è stato costruito. Nomina le opere senza raccontarle, perché alcune vanno scoperte camminando. Si può leggere prima di entrare o dopo l'uscita, e si può stampare.